Euro 2016 l’Italia ne esce sconfitta again!!!
Nicola Giuliani (Redattore) - [29.Maggio.2010]
Questo articolo è nella sezione: Sport news
Purtroppo questa è la seconda bocciatura consecutiva per la nostra amata Italia che si è vista sfuggire da favorita l’assegnazione Euro 2012 a favore della Polonia e dell’ Ukraina e di Euro 2016 a favore della Francia, ma dopo avere perso pesantemente il confronto anche con la Turkia.
Inutile lamentarsi dell’accaduto, è più realistico aprire gli occhi e iniziare a pensare che se in breve tempo non ci adeguiamo al sistema “sport business e management” il nostro calcio è destinato a subire i forti effetti negativi della mancanza di competitività a livello strutturale.
Che manchino gli stadi di proprietà non è una novità, ma la legge bipartisan che da tempo chiedeva di essere approvata con “urgenza” che fine ha fatto???
I sistemi positivi di riferimento non mancano, Inghilterra e Germania in primis e comunque anche Francia e Spagna, tutti paesi che hanno avuto la capacità e non solo la possibilità di sviluppare un percorso manageriale e strutturale parallelo a quello del gioco calcio, finendo cosi inevitabilmente per superare un paese che a parere del nostro presidente federale vive di calcio.
Il punto pribabilmente è questo, ovvero non è più sufficiente vivere di calcio, ma è ora necessario più che mai imparare a “gestire” il calcio sia dal punto di vista della passione, cultura e progettazione.
Allo stato di fatto solo la Juventus è nello stato privilegiato di work in progress, il Bologna è da tempo che prova ad ottenere i permessi ( mai concessi ) per costruire il nuovo stadio, la Fiorentina si era impegnata nel progetto “cittadella viola” e tutte le altre società allo stato attuale sono in stand by.
Questi sono a mio parere i punti da cui partire o ripartire a seconda di come la si voglia vedere. Oggi è già tardi domani potrebbe essere già troppo tardi.




Ma che vuol dire sig. Giuliani???
Ma perchè lei non propone qualche intervento alla FIGC???
Direi che la sua previsione dott. Giuliani è tristemente giusta, la decadenza di questo paese iniziata da tempo la si vede nell’economia, nella politica e anche nel calcio proprio ora dopo aver appena perso 3 a 2 contro la Slovacchia ai mondiali 2010. Vorrei sentire un suo commento a caldo a tal proposito.
Poco da aggiungere, senza il rinnovamento della classe dirigente i risultati a lungo termine non possono che essere questi.
Ora azzerare e avere il coraggio di dare il timone a chi ha l’età e la voglia oltre che la capacità per aprire un nuovo ciclo.